Contro la corazzata Akragas il Due Torri in emergenza, si accontenta di un “buon” pareggio

SERIE D GIRONE I 31^ GIORNATA *   DUE TORRI           1    AKRAGAS         1
Due Torri (4-3-3): Di Dio, Tchetchoua, Bica Badan, Lo Nigro (5′ st Salmeri), Fantino, Librizzi, Guido (38′ st Raveduto), Treppiedi, Alizzi, Ancione, Butera (19′ st Scolaro). A disp. Fama, Saggio, Lena, Duro, Traviglia, Scaffidi. All. Alacqua.
Akragas (4-3-3): Valenti, De Rossi, Paladino, Giuffrida, Astarita, Chiavaro, Assenzio, Savanarola (36′ st Pellegrino), Saraniti, Arena N. (29′ st Arena S.), Parisi. A disp. Zelletta, Fontana, Caci, Addamo, Leanza, Nassi, Vitale. All. Rigoli.
Arbitro: Luca Bianchini di Cesena, assistenti Catalano di Rossano Calabro e Cino di Enna.
Reti: 13′ pt Saraniti, 42′ pt rig. Ancione.
Note: espulso al 42′ pt per doppia ammonizione Astarita (A). Ammoniti Librizzi (D), Paladino (A), Fantino (D), Scolaro (D) e Assenzio (A). Recupero 2′ + 5′. Corner 6-4 per il Due Torri. Spettatori circa 800, di cui un centinaio da Agrigento.
azione di giocoPIRAINO – In un Enzo Vasi gremito più del solito il Due Torri ferma la marcia irresistibile dell’Akragas e fa un altro passettino in avanti verso la disputa del play-out secco tra le mura amiche, ma anche la vice capolista esce confortata dal sintetico pirainese avendo giocato alla pari anche in 10 contro 11 per l’intera ripresa.
Anzi in avvio l’emergenza biancorossa sembra essere facile preda degli ospiti che partono decisamente meglio e già al 1′ Arena in fuga verso l’area del Due Torri viene fermato dalla difesa locale che sbroglia la matassa. Al 2′ finisce a terra in area Saraniti ma l’arbitro fa proseguire.
Al 4′ prima replica pirainese su calcio d’angolo battuto da Lo Nigro e mischia furibonda in area biancoazzurra dove calciano in tanti verso la porta, soprattutto Ancione con tiro ribattuto da un difesnore, poi ci prova per ultimo Guido ma la sfera viene rimpallata, e la terna arbitrale ferma il gioco per presunto offside. Al ancora 12′ Saraniti tutto solo sotto porta si fa chiudere da Di Dio che, però, nulla può un minuto più tardi sul diagonale dal limite dell’area dello stesso bomber che piazza la palla nell’angolino alla sinistra del portiere. Al 16′ ci prova ancora Saraniti da posizione defilata dalla sinistra, stavolta blocca a terra Di Dio. Al 18′ Arena N. ci prova dal limite con la palla che finisce sopra la traversa. Al 20′ punizione dalla distanza di Guido, direttamente nelle braccia del portiere.
Al 24′ calcia Butera dal limite di poco fuori, mentre al 27′ salva sotto porta Assenzio su incursione di Ancione. Insomma il Due Torri ha reagito con veemenza dopo l’iniziale sbandamento ma l’Akragas pur soffrendo si difende con ordine. Al 36′ cross di Tchetchoua con inzuccata di Ancione fuiori dallo specchio della porta. Poi due gialli di fila, uno per parte, di cui quello pesante di Astarita che commette due falli sul gigante Alizzi, compresa la gomitata che l’arbitro giudica da rigore con penalty del pareggio di Ancione che spiazza il portiere.
Ovviamente la vice regina sbanda ed al 44′ altra occasionissima per i locali nata da un calcio d’angolo battuto da Guido con Bica Badan che svetta di testa e colpisce in pieno la traversa. Il tempo si chiude al 47′ quando Alizzi dal limite dell’area calcia poco sopra la traversa. Ma anche nella ripresa l’Akragas inizia meglio ed al primo affondo il solito Saraniti di testa su cross di Arena chiama alla gran parata Di Dio.
Poi il centravanti ospite si rende protagonista di un brutto fallo su Lo Nigro che resta a terra ed è necessaria la barella in campo da parte dei sanitari, con logica sostituzione. Si riprende con un gran tiro centrale di Giuffrida bloccato da Di Dio al 52′, mentre al 59′ punizione rasoterra di Chiavaro di poco fuori. Al 65′ lancio millimetrico di Guido per Salmeri che per un soffio non riesce a deviare a rete. Gli ospiti che fanno valere la migliore qualità di palleggio mentre il Due Torri corre e lotta su ogni pallone senza mai risparmiarsi, con il risultato di una partita bella e intensa.
Al 73′ Assenzio ci prova dalla distanza senza successo. Ghiotta la chance al 79′ di Ancione che ruba palla a De Rossi ma davanti a Valenti calcia fuori. All’86’ ci prova Assenzio dal limite ma la sfera finisce fuori.
All’89’ a salvare capra e cavoli ci pensa Tchetchoua, che toglie la palla dai piedi di Saraniti. Al 90′ Chiavaro manda fuori di poco ma in pieno recupero grida vendetta il fuorigioco sbandierato a Scolaro che era partito da centrocampo su lancio di Treppiedi. (*ca*)
Claudio Argiri

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